OpenAgri – Future Fields

Hackathon di Speculative Design per ripensare il futuro dell’agricoltura urbana

Customer:
OpenAgri - EU Project UIA Urban Innovative Actions
Year:
2020
Expertise:
Educazione e partecipazione civica, Economia Circolare
Credits:
OpenDot, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti)

OpenDot in collaborazione con NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) ha organizzato un hackathon online per ripensare il futuro dell’agricoltura urbana attraverso il metodo dello Speculative Design, su richiesta del Comune di Milano e della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

32 studenti di design divisi in 7 gruppi hanno immaginato scenari futuribili e sistemi di agricoltura urbana innovativi per la Milano del 2025, che sono stati raccolti in un fictional report dal futuro, redatto da una finta agenzia internazionale, osservatorio dell’innovazione urbana.

Lo scenario proposto da OpenDot agli studenti chiedeva di pensare a nuove pratiche di agricoltura urbana fuoriterra in un contesto in cui la pandemia da COVID-19 non si fosse risolta completamente.


Lo Speculative design per immaginare scenari futuri e ripercussioni

Guidati da un approccio di Speculative Design – ovvero la disciplina che pone domande sul presente per immaginare progetti finzionali – gli studenti hanno risposto alla domanda “cosa succederebbe se…” per immaginare soluzioni e scenari che stimolano riflessioni e ripercussioni ad ampio raggio, in ambito sociale, culturale, economico e tecnologico.

Il format proposto per Openagri e il metodo dello Speculative Design può risultare utile a diversi soggetti, siano aziende private o pubbliche amministrazioni, in modi diversi. Per le aziende per valutare rapidamente la risposta di utenti e stakeholder a progetti innovativi o nuove tecnologie.

Per le pubbliche amministrazioni per individuare scenari alternativi difficilmente immaginabili altrimenti, in particolare all’interno di progetti di medio/lungo periodo, oppure per visualizzare possibili output di nuove policy e direzioni politiche.

Partnership e credits

I progetti vincitori:

  • Piantala! di Leonardo Bosatra, Letizia Bultrini, Elena Cusini, Andreea Popescu e Ilaria Sacchi.
  • Menzione speciale per Hedera di Elena Ferrando, Miriana Leuci e Elena Zecchin

L’hackathon è stato realizzato nell’ambito del progetto OpenAgri, bando europeo UIA – Urban Innovative Actions. Si è svolto online con un palinsesto fitto di contenuti ed attività grazie alla customizzazione da parte di OpenDot della piattaforma collaborativa per eventi Remo. Durante la settimana di lavoro da remoto, i ragazzi hanno avuto il supporto di tutor di OpenDot e mentor nazionali ed internazionali, tra cui Guido Tattoni (Dean NABA), Luca Poncellini (Department Head NABA) e Claudio Larcher (Design Area Leader NABA), oltre che ad esperti di agricoltura urbana come Felipe Hernandez – Hexagro, Henry Gordon-Smith – Agritecture, Alessandro Arioli e Patrizia Guglielmotto – Aquaponix e Andrea Patrucco (Comune di Milano).

Sono disponibili sul canale YouTube di OpenDot, gli interventi dei mentor: una ricca serie di approfondimenti sulle tematiche relative alle sfide poste ai team durante il progetto. 

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